Le Guardie Ecologiche Volontarie

Chi sono le GEV, cosa fanno, quando sono nate e come si diventa GEV.

Volontariato ambientale

La Legge Regionale 2/77 ha istituito una nuova figura di volontario che opera per la tutela dell'ambiente attribuendogli, in un primo tempo, compiti di vigilanza sulla raccolta dei prodotti del sottobosco e la tutela della flora spontanea protetta, in seguito la Legge Regionale 3 luglio 1989 n. 23 ha disciplinato il servizio volontario di vigilanza ecologica conferendo poteri di accertamento in ordine a fattispecie comportanti sanzioni amministrative pecuniarie in base a direttive emanate dalla Giunta Regionale.

Importantissimo per capire le funzioni dei volontari ora nominati Guardie Ecologiche Volontarie G.E.V. è l'art. 1 comma 1 che cita testualmente:

La Regione Emilia Romagna riconosce la funzione del volontario per la salvaguardia dell'ambiente e ne favorisce lo sviluppo per le seguenti specifiche finalità:

  • diffondere la conoscenza ed il rispetto dei valori ambientali;
  • concorrere con le istituzioni pubbliche alla tutela del patrimonio naturale e dell'ambiente.

Come si diventa Guardia Ecologica?

Per ottenere il "Decreto":

  • si deve partecipare alla vita del Corpo G.E.V. in qualità di "Aspirante GEV" accumulando un certo quantitativo di ore di servizio svolte insieme a Guardie effettive,
  • si deve frequentare un corso di formazione che comprende una parte teorica ed una pratica. La parte teorica, consiste in lezioni sulle leggi vigenti, sulla base delle quali si dovrà poi operare, sul riconoscimento della fauna e della flora, sulla cartografia e l'orientamento, sulle nozioni di protezione civile e primo soccorso. La parte pratica si svolgerà sul territorio con lezioni ed esercitazioni.
  • si deve superare l'esame finale di abilitazione,
  • e si deve essere ritenuti idonei dal Prefetto.

Chi entrerà a far parte del Corpo delle Guardie Ecologiche, potrà dare il suo contributo personale per far sì che il patrimonio della natura sia mantenuto il più possibile integro per poter essere conosciuto anche dalle generazioni che verranno dopo di noi. 

 

FIGURA GIURIDICA DELLE G.E.V., alla luce della normativa regionale

LA GUARDIA GIURATA nella legislazione di Pubblica Sicurezza

dal prontuario per corso di formazione Guardie Ecologiche Volontarie del 2015 a cura del Dr. Mario Rossi (Vice Presidente Corpo GEV Provincia di Modena)

 


Scheda Informativa

Le Guardie Giurate Ecologiche Volontarie, istituite dopo un lungo travaglio, dalla L.R. 23/89 "Servizio regionale volontario di vigilanza ecologica", sono componente importante ed originale del più generale fenomeno del VOLONTARIATO.

"Volontario" è il cittadino che liberamente ispira la propria vita nel pubblico e nel privato, a fini di solidarietà, attraverso iniziative attuate con continuità e adeguata preparazione specifica, destinate sia a servizi immediati sia all'indispensabile azione per la rimozione delle cause d'ingiustizia ed oppressione sulle cose o sulla natura.

Il volontariato rappresenta quindi un indispensabile strumento di partecipazione dei cittadini al governo del patrimonio naturale. Questo particolarmente interessante per tre ordini di motivi:

  1. L'impossibilità per i normali contingenti di agenti, guardie comunali, e sanitarie di estendere il controllo a tutte le risorse ambientali del territorio e alle molteplici forme degli inquinamenti;
  2. L'insufficienza delle disponibilità finanziarie destinate alla protezione dell'ambiente;
  3. La necessita di integrare l'attività repressiva con quella preventiva-educativa.

Cosa sono le G.G.E.V.?

Sono persone particolarmente sensibili alla difesa delle caratteristiche di qualità e di sicurezza degli ambienti naturali. sse rappresentano una forma evoluta più generale fenomeno dell'associazionismo, portatore spontaneo di interessi ambientali, poiché allo spirito volontaristico uniscono una preparazione specialistica in materia di conoscenza dell'ambiente.

La L.R. 03.07.1989 n. 23 recante "DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI VIGILANZA ECOLOGICO", configura le G.G.E.V. come agenti ed operatori ambientali a tutto campo. Ad esse vengono attribuiti compiti e mansioni di vario tipo:

  • Informazione ed educazione sulle problematiche ecologiche;
  • Funzioni di vigilanza in ordine al rispetto delle normative poste a tutela dell'ambiente;
  • Interventi nelle opere di soccorso in caso di calamità emergenze ecologiche tramite la Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile;

Nello specifico delle funzioni di vigilanza, la citata Legge Regionale 23/89,attraverso le sue direttive, prevede per le G.G.E.V. poteri di "accertamento" in materia di:

  • Acque Minerali;
  • Flora e prodotti del sottobosco;
  • Parchi e Riserve Naturali:
  • Polizia Forestale;
  • Rifiuti;
  • Spandimenti Agronomici;
  • Tartufi;
  • Funghi;
  • Caccia;
  • Pesca;
  • Ordinanze Sindacali.


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