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Modena, 8/3/2003 (Gazzetta di Modena)

Nasce «oasi» modenese in Costarica
La Provincia ha acquistato per 20mila euro un pezzo di foresta

di Alberto Setti

Un pezzo di foresta del Costarica, uno dei paesi con la più alta biodiversità al mondo, diventa modenese. La Provincia ha infatti acquistato per 20mila euro circa 100 ettari di terreno che diventeranno parte della riserva naturale Dona Karen, nella penisola di Nicoya, nella zona nord ovest del paese centroamericano. L'iniziativa segue un impegno ormai decennale dei volontari modenesi per la salvaguardia dell'ambiente e della biodiversità: basti pensare che il Costarica, purtroppo già aggredito dalla deforestazione, ha protetto il 30% del suo territorio, ha l'ambizione di diventare un paese moderno ma ecologista (non ha neppure un esercito) e, in termini naturalistici, vanta un milione di specie viventi, di cui 500mila già catalogate.
Dal 1992, coordinati dal biologo dell'Università, prof. Dario Sonetti, ormai decine tra guardie ecologiche e studenti modenesi hanno avviato continui scambi di informazione e di assistenza: in questi giorni una delegazione di Gev è in Costarica per collaborare con le autorità locali alla vigilanza estiva nei parchi, come quello della penisola di Nicoya che ora verrà ingrandito grazie all'impegno modenese. «Si tratta di un impegno concreto - ha affermato Ferruccio Giovanelli, assessore provinciale all'Ambiente - per tutelare un ecosistema incontaminato. In questo modo, inoltre, offriamo un piccolo contributo per ridurre le emissioni di gas serra e acquistiamo quote di gas serra dal Costarica, un'opportunità prevista e sollecitata dalle direttive internazionali contenute nell'accordo di Kyoto».
Come stabilito in un accordo con il Governo del Costarica, il contributo viene destinato alle guardie ecologiche volontarie del piccolo paese centroamericano, le quali in cambio si impegnano a tutelare e a sviluppare nell'area acquistata progetti di educazione ambientale anche con le Gev modenesi.
Per ufficializzare il provvedimento una delegazione della Provincia, guidata da Ferruccio Giovanelli, dall'assessore Regionale Guido Tampieri, dal consigliere Ds Giuseppe Vaccari e da un gruppo di Guardie ecologiche modenesi, è in questi giorni in Costarica per una visita ufficiale.
Nel corso della visita sono previsti incontri con i rappresentanti del Governo, autorità locali e dell'associazione dei volontari guardia parco. Il ministro dell'Ambiente Carlos Manuel Rodriguez Echandi Benito, ha consegnato alla delegazione modenese il certificato attestante il "pagamento di servizi ambientali internazionali" in base al quale si calcola la quota di riduzione di anidride carbonica effettuata grazie a Modena. Previste le visite ad un centro di ricerca sulle biodiversità, ad un progetto di discarica controllata, la prima nella zona, costruita con la collaborazione di Meta, ad un centro di educazione ambientale costruito con il contributo delle Gev.

Costa Rica 2003

Costa Rica

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